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Content Marketing Vs Inbound Marketing, quali sono le differenze

Inbound Marketing o Outbound? Allbound marketing, un approccio integrato

   
di Davide Marasco

Negli ultimi anni i marketers sono alle prese con un dubbio amletico: quale strategia è più efficace per la lead generation? L'Inbound marketing o l'Outbound marketing?

Con il nuovo processo di acquisto il metodo Inbound sembrava essere cucito su misura ed in grado di sostituire il più tradizionale Outbound, ma si è rivelato essere proprio così?

Una indagine condotta da Act-On in collaborazione con Demand Metrics ha sciolto ogni dubbio in merito.

Inbound VS outbound: quale approccio genera più contatti?

Nell'indagine realizzata da Act-On e Demand Metrics, quando è stato chiesto agli intervistati quale tra i due approcci sia in grado di generare più contatti i risultati sono stati: 32% Outbound, 32% Inbound ed il restante 13% entrambi, tuttavia l'84% di essi ha concordato che integrando le due strategie, ovvero un approccio Allbound, l’azienda riesce a migliorare il proprio business.

Sempre più imprese, infatti, stanno adottando un mix equilibrato di tattiche di marketing Outbound ed Inbound per incrementare il ROI.

Allbound Marketing

Una strategia di Allbound marketing si basa sulla creazione di contenuti (Inbound) per rispondere ai Buyers B2B che affidano alla ricerca online possibili opzioni di acquisto di un prodotto/servizio. La pubblicazione di contenuti utili, ottimizzati in ottica SEO, come ad esempio articoli sul blog, ebook e/o video sono in grado di attrarre potenziali clienti verso il sito aziendale, in modo da generare leads. Ma perché limitare i contenuti utili solo a chi effettua una ricerca sul web? Perché non utilizzare una strategia di mailing (Outbound) con la quale condividerli con prospect che corrispondono al profilo del cliente ideale dell'azienda? In sostanza l'Allbound prende i punti di forza di entrambi i metodi, trasformandoli in un'unica strategia efficace.

Facciamo un esempio di come l'Inbound può essere integrato all'Outbound

L'attività di mailing, punto cardine dell'Outbound, tende a prediligere l'invio massivo e indifferenziato di e-mail aumentando le probabilità di insuccesso, tale fattore inverte la rotta se il contenuto viene personalizzato e ha per oggetto un elemento di interesse per il prospect, così come l'Inbound insegna.

Un software per monitorare i risultati ottenuti da una campagna di mailing, è uno strumento che non dovrebbe mai mancare anche nell'Outbound, perché è in grado di eseguire tutte le iterazioni necessarie per migliorare l'efficacia della strategia fornendo anche un'esperienza personalizzata per tutti i potenziali clienti.

Entrambi i metodi, se utilizzati da soli, non bastano perché sia l'Inbound che l'Outbound hanno dei limiti, il primo ad esempio per funzionare necessita di un periodo di tempo abbastanza lungo, il secondo viene ormai considerato troppo invasivo, ma come la saggezza e el’esperienza : l'unione fa la forza e se utilizzati insieme le lacune dell'uno vengono compensate dall'altro ottenendo i migliori risultati possibili.

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