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Comunicazione digitale: 3 passi per uscire dal garage

di Redazione - 9 luglio 2020

Quello della comunicazione digitale è un mondo in continua evoluzione e orientarsi tra social nuovi e vecchi, blog, piattaforme eCommerce e siti web non è facile. Vediamo insieme quali sono i primi passi da fare per strutturare una strategia digital efficace che produca risultati positivi per il tuo business.

 

1. Comunicazione digitale, primo step: valutare la situazione iniziale

La prima cosa da fare è mappare la situazione di partenza. Magari questo è il tuo primo vero approccio strategico alla comunicazione digitale, ma oggi è davvero difficile che un’azienda non sia presente sul web in qualche modo. Un sito, un blog, una pagina Facebook... a quando risale l’ultimo aggiornamento? Il design del sito è ancora attuale? È ottimizzato per la fruizione da smartphone e tablet, oppure è rimasto fermo all’era del web 2.0? I contenuti presenti sono realmente informativi oppure sono dei semplici segnaposto? Un’attenta valutazione iniziale ti permette di avere un’idea più chiara degli interventi necessari, come pure delle risorse già presenti. Anche un sito web ormai obsoleto può rivelarsi prezioso come fonte di informazioni sugli utenti che lo visitano.

Valutare la situazione di partenza serve inoltre per definire le risorse da impiegare per la comunicazione digitale dell’azienda. Oltre al budget necessario, bisogna capire se internamente è già presente una figura in grado di occuparsi di queste attività, se occorre assumere una nuova persona ad hoc, oppure se la soluzione migliore è rivolgersi a un’agenzia specializzata.

 

Uno sguardo ai competitors

Rivolgiamo l’attenzione anche all’esterno: sono in pochi a potersi permettere di ignorare ciò che fa la concorrenza. Dal punto di vista della comunicazione digitale non ci sono eccezioni. Soprattutto se ancora non hai una strategia ben consolidata, studiare quello che fanno i tuoi competitor ti aiuta a farti un’idea di come funzionano le cose a livello digital nel tuo mercato di riferimento. Quali sono i punti di forza dei tuoi avversari? Valuta se scelte analoghe possono funzionare anche per la tua realtà. Quali sono invece le debolezze, le cose che non funzionano? Impara dagli errori altrui per essere tu il migliore. Ci sono delle opportunità non sfruttate? È l’occasione per distinguerti e magari conquistare una fetta di mercato dimenticata dalla concorrenza.

 

2. Definire gli obiettivi della strategia di comunicazione digitale

Una strategia di comunicazione digitale non è uno strumento fine a sé stesso, ma serve a raggiungere degli obiettivi. Facebook o Instagram non sono luoghi da presidiare solo per poter dire di essere presente in ogni spazio della rete. Né si implementa un chatbot all’interno del proprio sito perché è la tendenza del momento. Ogni scelta, ogni azione deve essere orientata al raggiungimento del risultato desiderato. Per questo è molto importante che gli obiettivi da raggiungere attraverso la propria strategia di comunicazione digitale siano ben definiti, ma soprattutto siano:

  • Specifici: un obiettivo come “migliorare la popolarità dell’azienda sui social” è troppo generico. Cosa vuoi ottenere davvero? Un incremento delle visite al sito, dei nuovi lead, oppure vuoi aumentare il tasso di conversione?
  • Misurabili: per sapere se stai andando nella direzione giusta, oppure se bisogna correggere il tiro, è necessario fare delle analisi nel corso e al termine di ogni campagna di comunicazione digitale. Stabilire degli obiettivi che si possono misurare è l’unico modo che hai per verificare in maniera oggettiva se e fino a che punto sono stati raggiunti e, dunque, se la tua strategia è davvero efficace.
  • Rilevanti: visualizzazioni, like, condivisioni... le vanity metrics fanno la loro figura, ma se questi indicatori non si traducono in qualcosa di più interessante, come un nuovo lead o un cliente, sono davvero così importanti? Il fine ultimo della tua strategia di comunicazione digitale è aumentare le vendite sul sito web? A ben poco servirà lavorare per incrementare i visitatori, se poi chi arriva sulle pagine del sito non è interessato a fare un acquisto. In questo caso vale la pena migliorare la qualità del traffico in ingresso e concentrarsi sul tasso di conversione, piuttosto che semplicemente sul numero di visite.

 

3. Una comunicazione digitale efficace parte dal conoscere gli utenti

Sapere chi sono le persone a cui ti stai rivolgendo è fondamentale, nella comunicazione digitale come in quella tradizionale. Scegliere le modalità più adatte per raggiungere e catturare l’attenzione dei potenziali clienti è parte integrante della strategia e migliora sensibilmente l’efficacia delle tue azioni. Raccogli informazioni sui tuoi utenti per conoscerne i profili, costruisci una comunicazione su misura, adatta a intercettare i loro bisogni e desideri. Senza conoscere il tuo target rischi solo di sparare alla cieca. Lo strumento da utilizzare in questo caso sono le Buyer Personas. Si tratta di identikit che rappresentano gli utenti tipo di un determinato prodotto o servizio. Vengono realizzati raccogliendo dati dagli utenti reali, partendo dalle informazioni demografiche fino ad arrivare alle loro preferenze, aspirazioni, ai problemi che devono risolvere e agli obiettivi che vogliono raggiungere.

L’epoca dell’autoreferenzialità è lontana ormai: la progettazione di oggi è User Centered e chi vuole rimanere competitivo sul mercato deve creare la sua strategia di comunicazione digitale tenendo sempre ben presente quali sono le caratteristiche del suo pubblico.

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